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369 - Donepezil: nota informativa importante

[Tempo di lettura: 3 min] ⚡ NOTIZIA FLASH ⚡

Con una nota pubblicata il 7 febbraio, l'AIFA informa che i medicinali a base di donepezil possono causare aritmie, prolungamento dell'intervallo QT e avere interazioni con altri farmaci con il potenziamento di questi effetti avversi.

 Donepezil è un inibitore specifico e reversibile dell'acetilcolinesterasi. Nella maggior parte dei Paesi europei i medicinali a base di donepezil sono indicati per il trattamento sintomatico della demenza di Alzheimer di grado lieve-moderato. In Italia sono disponibili  compresse rivestite e orodispersibili da 5 mg e 10 mg.

Gli anticolinesterasici inducono bradicardia e questo effetto può essere potenziato dall'associazione con altri farmaci.  L'effetto avverso può essere particolarmente rilevante nei pazienti con malattia del nodo del seno o con altri disturbi della conduzione cardiaca sopraventricolare, come blocco atrioventricolare o senoatriale.

Il rischio di sincope e di disturbi del ritmo cardiaco è maggiore se associato ad altri farmaci bradicardizzanti come beta-bloccanti, diltiazem, verapamil e con farmaci che possono aumentare l'intervallo QT e causare torsione di punta (antiaritmici, neurolettici, ecc.).

Donepezil è l'unico anticolinesterasico inserito nella lista del sito CredibleMeds che da anni pubblica una lista di farmaci che aumentano il rischio di allungamento dell'intervallo QT. Il donepezil era stato aggiunto a fine marzo 2015.

Dopo l’immissione in commercio di donepezil, vi sono state segnalazioni relative al prolungamento dell'intervallo QTc e alla torsione di punta. Nella scheda tecnica del farmaco, quindi, è stata raccomandata particolare cautela:

  • in pazienti con anamnesi preesistente o familiare di prolungamento dell'intervallo QTc;
  • nei pazienti in trattamento con farmaci che influenzano l'intervallo QTc o che inducono bradicardia;
  • nei pazienti con malattie cardiache rilevanti o squilibri elettrolitici;
Nei pazienti a rischio dovrebbe essere considerato il monitoraggio mediante elettrocardiogramma.

È stata aggiornata anche l'informazione sulle interazioni tra farmaci: in ogni caso, è consigliabile verificare sempre, con app o su siti dedicati, le possibili interazioni, soprattutto in pazienti anziani e politrattati.



Nota Informativa Importante su Medicinali a base di donepezil
AIFA - 7 febbraio 2022



Gilberto Lacchia - Pubblicato 08/02/2022 - Aggiornato 08/02/2022

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