Uno studio canadese evidenzia che il beneficio della terapia è dimostrabile solo in pazienti immunodepressi e non in tutti i pazienti considerati a rischio. [Lettura 4 min] Lo studio randomizzato EPIC-HR, che ha portato all'approvazione di nirmatrelvir/ritonavir (Paxlovid°) per i pazienti ambulatoriali affetti da COVID, è stato condotto in gran parte nel 2021, prima della comparsa della variante Omicron, e ha dimostrato che il farmaco riduceva il rischio di ricovero o morte nei pazienti ad alto rischio non vaccinati. Uno studio successivo, EPIC-SR, condotto tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022 su pazienti "a rischio standard", non ha mostrato benefici statisticamente significativi. Nel giugno 2022 Pfizer ha annunciato la chiusura dello studio EPIC-SR, che non è stato pubblicato, "a causa di percentuali molto basse di ricovero o morte osservate nella popolazione di pazienti a rischio standard". Nirmatrelvir/ritonavir non era associato a una riduzione dei ...
Appunti per il medico di medicina generale. Uno spazio dedicato a terapia, farmacovigilanza, farmaci di scelta, consapevolezza prescrittiva nelle cure primarie. Prescrizione e uso razionale degli esami diagnostici.