[Tempo di lettura: 6 min] La candidosi vulvovaginale può essere trattata sia con antimicotici topici sia con preparati sistemici. Una revisione Cochrane che ha valutato l’efficacia e la sicurezza dei due tipi di terapie ha ottenuto risultati simili per le terapie sistemiche e per quelle locali. La candidosi vulvovaginale è un'infezione della vagina e della vulva che causa infiammazione, secrezioni, irritazione e prurito. È un’infezione vaginale molto comune e le stime suggeriscono che il 75% delle donne soffra almeno di un episodio prima della menopausa. È causata da una proliferazione di lieviti di genere Candida, principalmente Candida albicans . Si tratta di infezioni benigne, ma fastidiose e spesso ricorrenti. Diversi farmaci predispongono allo sviluppo di candidosi vaginali, tra cui: terapie antibiotiche, corticosteroidi o altri immunosoppressori, terapia ormonale sostitutiva per la menopausa, contraccettivi orali. Per il trattamento della candidosi vulvovaginale non compl...
Appunti per il medico di medicina generale. Uno spazio dedicato a terapia, farmacovigilanza, farmaci di scelta, consapevolezza prescrittiva nelle cure primarie. Prescrizione e uso razionale degli esami diagnostici.