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Visualizzazione dei post con l'etichetta ANTIMICOTICI

463 - Candidosi vulvovaginale: terapia orale o locale?

[Tempo di lettura: 6 min]  La candidosi vulvovaginale può essere trattata sia con antimicotici topici sia con preparati sistemici. Una revisione Cochrane che ha valutato l’efficacia e la sicurezza dei due tipi di terapie ha ottenuto risultati simili per le terapie sistemiche e per quelle locali. La candidosi vulvovaginale è un'infezione della vagina e della vulva che causa infiammazione, secrezioni, irritazione e prurito. È un’infezione vaginale molto comune e le stime suggeriscono che il 75% delle donne soffra almeno di un episodio prima della menopausa. È causata da una proliferazione di lieviti di genere Candida, principalmente Candida albicans . Si tratta di infezioni benigne, ma fastidiose e spesso ricorrenti. Diversi farmaci predispongono allo sviluppo di candidosi vaginali, tra cui: terapie antibiotiche, corticosteroidi o altri immunosoppressori, terapia ormonale sostitutiva per la menopausa, contraccettivi orali. Per il trattamento della candidosi vulvovaginale non compl...

103 - La ricerca di informazioni affidabili in rete: l'esempio del fluconazolo in gravidanza

Tempo di lettura: 4 min L'effetto teratogeno di alte dosi di fluconazolo durante la gravidanza – per esempio per il trattamento di micosi sistemiche – è noto da anni. Uno studio di coorte danese pubblicato nel 2016 e condotto su quasi un milione e mezzo di donne, seguite dal 1997 al 2013, fa nascere il sospetto che anche terapie con 150 mg in monosomministrazione nel primo trimestre possano aumentare il rischio di aborto spontaneo o di malformazioni fetali. La gravidanza predispone alla candidiasi vulvo-vaginale (nello studio citato la prevalenza era del 10% delle gravide). La terapia di scelta è costituita da antimicotici azolici topici per circa 7 giorni. Tuttavia, dato che si riteneva che la monosomministrazione di fluconazolo fosse un trattamento sicuro, questa formulazione veniva prescritta anche per la comodità di somministrazione. Alla luce dei nuovi dati, soprattutto nel primo trimestre, è prudente evitare questa terapia. Cercando informazioni per questo post, mi son...