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Visualizzazione dei post con l'etichetta OLIGOELEMENTI

349 - OLIGOELEMENTI: Manganese

[Tempo di lettura: 5 min]  Il manganese ha dimostrato per la prima volta nei roditori di essere essenziale per la crescita e lo sviluppo normali. La carenza negli esseri umani è insolita. È meno rara la tossicità, in alcuni ambiti professionali. Cereali, frutta secca, verdura e noci sono buone fonti di manganese, ma l'assorbimento è molto variabile. Il tè contiene grandi quantità di manganese, ma con una ridotta biodisponibilità. L'assunzione raccomandata per il manganese è espressa come assunzione adeguata a causa dei limitati dati disponibili per stabilire i bisogni della popolazione. Si va da 0.4 mg/d nei lattanti ai 2.3-2.7 mg/d negli adulti ( Società Italiana di Nutrizione Umana , SINU, 2014). Il livello di assunzione superiore tollerabile è di 2 mg/d nei bambini e fino a 11 mg/d negli adulti. Il manganese viene assorbito in tutto l'intestino tenue. Ne viene assorbito il 5% circa di quello presente negli alimenti. L'assorbimento è diminuito se si assumono quanti...

341 - OLIGOELEMENTI: Rame

[Tempo di lettura: 8 min]  Il rame è un componente di molti enzimi, la cui funzione principale consiste in reazioni di ossido-riduzione. Forme estreme di carenza e tossicità si osservano in rare malattie genetiche. Nella dieta occidentale, circa il 60% del rame alimentare proviene da vegetali: verdure, cereali e legumi che forniscono circa il 20% del fabbisogno. Un ulteriore 20% proviene da carne, pesce e pollame. Il maggior contenuto di rame si trova nel fegato. L'assorbimento può essere compromesso da ferro, zinco o acido ascorbico nella dieta. Nell'organismo il rame si trova in alte concentrazioni in fegato, cervello e ossa e, in misura minore, nei reni, nel cuore e nel pancreas. Il latte materno contiene relativamente poco rame. L'apporto dietetico raccomandato è di 200-300 mcg/d per i bambini piccoli e sale fino a 900 mcg/d per gli adulti, 1200 mcg/d in gravidanza e 1600 mcg/d in allattamento ( Società Italiana di Nutrizione Umana , SINU, 2014). Il maggior livello d...

334 - OLIGOELEMENTI: Selenio

[Tempo di lettura: 7 min]  Il selenio è un oligoelemento implicato in diversi processi biologici, utilizzato da enzimi antiossidanti. Ha probabilmente un ruolo nella funzione immunitaria, nella sintesi degli ormoni tiroidei e ne è stata ipotizzata una funzione protettiva sullo sviluppo di alcuni tumori maligni. Negli alimenti il selenio è presente principalmente sotto forma di due aminoacidi contenenti selenio: selenocisteina e selenometionina. Le forme inorganiche sono usate negli integratori. Buone fonti di selenio sono frutti di mare, rene, fegato e carne. L'acqua potabile di solito contiene poco selenio. Il contenuto in cereali e semi è variabile e dipende dal contenuto di selenio del suolo e dalla forma chimica in cui è presente. L'intervallo ottimale di assunzione alimentare raccomandata di selenio è stretto: le dosi potenzialmente tossiche sono vicine a quelle raccomandate. L'integrazione può essere utile in soggetti con basso apporto di selenio documentato, ma da...

324 - OLIGOELEMENTI: Zinco

[Tempo di lettura: 7 min]  Lo zinco è il secondo oligoelemento più abbondante nell'organismo e lo ione metallico più comune nel citoplasma cellulare. Insieme a ferro, iodio e vitamina A, la carenza di zinco è una delle più importanti carenze di micronutrienti. L'integrazione nelle popolazioni ad alto rischio può essere utile. Fisiologia - Buone fonti di zinco sono carne, crostacei, pollo, frutta secca, cereali e lenticchie. È stato stimato che circa il 45% degli adulti può avere un'inadeguata assunzione di zinco. Il 99% dello zinco è nello spazio intracellulare. Nell’adulto medio sono contenuti circa 2-3 g di zinco, per il 60% in depositi ossei e muscolari a lento turnover. Lo zinco viene assorbito attivamente nell’intestino tenue (duodeno e digiuno). L'assorbimento è regolato dalla metallotioneina, una metalloproteina che lega rame e altri cationi divalenti. L’assunzione eccessiva di zinco può quindi ridurre l’assorbimento di rame e ferro. I fitati alimentari interf...