[Tempo di lettura: 7 min] I disturbi del gusto indotti da farmaci sono numerosi. Il gusto alterato non è solo un disturbo fastidioso, ma può avere conseguenze sulla compliance alla terapia e sullo stato nutrizionale, soprattutto negli anziani. La fisiologia del gusto è complessa. Oltre alle informazioni raccolte da recettori specializzati nelle cellule gustative sparse della cavità orale, allo sviluppo del gusto contribuiscono l'olfatto e la consistenza del cibo. Il senso del gusto permette di discriminare quattro gusti fondamentali: dolce, acido, amaro e salato. I recettori specializzati si trovano nelle papille gustative sui bordi e sul retro della lingua, sull'epiglottide, sul palato molle, sulla laringe e sull'esofago. Gli stimoli gustativi possono essere sia stimoli ionici (salato e acido) o non ionici (dolce e amaro). L’impulso dalle papille gustative è trasportato attraverso i nervi cranici VII, IX, X al nucleo del tratto solitario nel tronco cerebrale. L'imp...
Appunti per il medico di medicina generale. Uno spazio dedicato a terapia, farmacovigilanza, farmaci di scelta, consapevolezza prescrittiva nelle cure primarie. Prescrizione e uso razionale degli esami diagnostici.