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Visualizzazione dei post con l'etichetta ALLATTAMENTO

555 - Terapia delle crisi di emicrania in allattamento

È importante conoscere alcuni farmaci utilizzabili anche durante l'allattamento, quando è necessario sospenderlo per un breve periodo e quali principi attivi non utilizzare [Lettura 5 min] L'emicrania è caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea che durano da 4 a 72 ore. Queste cefalee sono generalmente unilaterali e pulsanti, spesso accompagnate da nausea, vomito, foto- o fonofobia. Talvolta sono precedute da sintomi neurologici transitori, in genere di tipo sensoriale (p.es. visivo), che durano di solito meno di un'ora (aura). Gli interventi non farmacologici comprendono: applicazione di calore o freddo massaggi riposo evitare i fattori scatenanti (p.es. mantenere una regolarità nei pasti e nel sonno) yoga / meditazione terapia comportamentale (p.es. esercizi di rilassamento, biofeedback, terapia cognitiva comportamentale) Le crisi possono essere legate al ciclo mestruale; la frequenza spesso si riduce in gravidanza e aumenta dopo il parto. La cefalea post-partum è...

309 - Farmacoterapia durante l’allattamento

[Tempo di lettura: 9 min]  È importante conoscere alcuni principi di farmacocinetica relativi al periodo dell’allattamento e sapere dove trovare informazioni aggiornate sui farmaci da prescrivere alle madri che allattano. Una consulenza corretta può anche evitare che la madre interrompa inutilmente l’allattamento durante una terapia farmacologic a. Il passaggio nel latte dei farmaci assunti dalla madre è un processo di diffusione passiva. Quanto maggiore è la concentrazione di farmaco libero nel plasma, tanto più alta è la concentrazione nel latte materno. Nei primi giorni dopo la nascita l’epitelio dei dotti galattofori è particolarmente poroso e aperto alla diffusione. Ciò permette un facile trasferimento nel latte non solo alle proteine materne, alle immunoglobuline e ai lipidi, ma anche ai farmaci. In questo periodo il rapporto farmaco libero nel plasma materno e nel latte è spesso 1 ÷ 1. Va quindi prestata particolare attenzione alla prescrizione di farmaci nei primi giorni...

302 - Steroidi topici in gravidanza

[Tempo di lettura: 3 min]  Le donne con patologie dermatologiche hanno spesso bisogno di usare corticosteroidi topici in gravidanza. Le conoscenze degli effetti di questi farmaci sul feto sono scarse. I dati sulla sicurezza dei corticosteroidi topici in gravidanza sono limitati. In base ai dati disponibili, l'uso di corticosteroidi topici a bassa e media potenza non sembra aumentare il rischio di effetti avversi per madre e feto, tra cui parto pretermine, difetti alla nascita e basso peso alla nascita. Non si può escludere con certezza un'associazione tra uso materno prolungato di corticosteroidi topici potenti e basso peso alla nascita. È prudente che le donne in gravidanza, se necessario, usino corticosteroidi topici a bassa o media potenza piuttosto che preparati di steroidi potenti o molto potenti (tabella). Va anche tenuto presente che i corticosteroidi topici favoriscono le smagliature cutanee. Il rischio di eventi avversi, inoltre, aumenta quando vengono trattate a...

251 - Analgesici per il dolore nocicettivo in allattamento

Analgesici per il dolore nocicettivo durante l’allattamento - Blog Prescrivere [Tempo di lettura: 8 min]  PRIMA SCELTA Durante l'allattamento possono presentarsi situazioni in cui è necessario trattare il dolore. La scelta dell'analgesico deve tener conto dell'esposizione del lattante al farmaco. Paracetamolo e ibuprofene sono preferibili. Il dolore nocicettivo si distingue dal dolore neuropatico perché è causato da lesioni a tessuti o organi diversi dal sistema nervoso.  Durante l’allattamento ci sono diverse cause di dolori di tipo nocicettivo. Per esempio le ferite del taglio cesareo o dell’episiotomia, ingorgo mammario, lesioni ai capezzoli, emorroidi, lombalgia, ecc. Il sollievo dal dolore nocicettivo moderato comporta innanzitutto la ricerca della causa e misure non farmacologiche: aumentare la frequenza dell'allattamento, alternare i lati e usare impacchi freddi per l’ingorgo mammario; applicare il caldo e praticare esercizi di respirazione per le contraz...

247 - Utilizzo dei database della National Library of Medicine nell’attività clinica

[Tempo di lettura: 6 min]  STRUMENTI Nel 1879 la National Library of Medicine (NLM) di Bethesda iniziava a pubblicare l’Index Medicus, un indice cartaceo delle principali riviste biomediche dell’epoca; dal 1964, con lo sviluppo dell’informatica, ha visto la luce il database bibliografico MEDLINE, il primo nucleo di PubMed. La NLM continua ad accumulare uno sterminato e inestimabile patrimonio informativo e a renderlo sempre più fruibile da chiunque. Molti database e subset di dati forniscono utili informazioni per l’attività clinica in medicina generale.