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85 - VigiErbe: nuova interfaccia per segnalare reazioni avverse a integratori e fitofarmaci

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Fino a poco tempo fa, per segnalare una sospetta reazione avversa da prodotti diversi dai farmaci (erboristico, integratore, omeopatico, fitoterapico) era necessario utilizzare un'apposita scheda di segnalazione da inviare via fax all'AIFA.

Da alcuni anni è online il sistema VigiErbe sviluppato dal Centro Regionale di Farmacovigilanza della Regione Veneto (come il più noto VigiFarmaco) in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità.


La segnalazione può essere inviata da operatori sanitari o da semplici cittadini. La vigilanza su questo tipo di prodotti (cosiddetti naturali) è particolarmente importante, in quanto i possibili rischi spesso sono sottovalutati in virtù di una presunta sicurezza di questi prodotti. 
 
Si tratta di rischi difficilmente quantificabili data la mancanza di un'attività di vigilanza organizzata come quella per i farmaci tradizionali.

VigiErbe, dopo una breve introduzione sulla fitovigilanza, rende disponibile una scheda di segnalazione dettagliata che può essere compilata da chiunque venga a conoscenza di una reazione avversa ai prodotti naturali.
 
Diversamente da VigiFarmaco non è ancora possibile aprire un account con i propri dati che devono essere reinseriti ogni volta. L'interfaccia è un po' meno gradevole rispetto a VigiFarmaco e la compilazione può richiedere un po' più di tempo.

Ogni segnalazione inoltrata viene trasmessa all'Istituto Superiore di Sanità, valutata da un Comitato Scientifico composto da esperti in farmacologia, farmacognosia, fitoterapia, botanica, tossicologia e omeopatia. I dati sono condivisi a livello nazionale e internazionale e contribuiscono alla migliore conoscenza del profilo di rischio di questi prodotti tramite la creazione di una banca dati.


VigiErbe


Gilberto Lacchia
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Pubblicato: 04/03/2019 Aggiornato: 04/03/2019

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