[Tempo di lettura: 11 min] I bifosfonati sono una terapia efficace per l’osteoporosi utilizzata da più di 40 anni. Negli ultimi anni, le preoccupazioni per reazioni avverse riconosciute (p.es. esofagite) e i potenziali problemi di sicurezza a lungo termine, come le fratture femorali atipiche, e l'osteonecrosi della mandibola, insieme alla possibilità che la riduzione del rischio di fratture possa persistere per mesi o anni dopo l'interruzione del trattamento a lungo termine, hanno fatto aumentare l'interesse per l'interruzione o la sospensione della terapia dopo alcuni anni di trattamento. I legami chimici dei bifosfonati (P-C-P) sono analoghi biologici dei legami di pirofosfato (P-O-P) prodotti naturalmente. La sostituzione dell'atomo di ossigeno con uno di carbonio impedisce al composto di essere metabolizzato. Tutti i bifosfonati si legano all'osso e ne inibiscono il riassorbimento. I vari bifosfonati si differenziano per il grado di legame con l'osso...
Appunti per il medico di medicina generale. Uno spazio dedicato a terapia, farmacovigilanza, farmaci di scelta, consapevolezza prescrittiva nelle cure primarie. Prescrizione e uso razionale degli esami diagnostici.