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230 - Screening per la vitamina B12 in chi assume metformina

Screening per la vitamina B12 in chi assume metformina - Blog Prescrivere Tempo di lettura: 3 min La vitamina B12 nella dieta è ottenuta da cibi di origine animale ed è necessaria per l'ematopoiesi il processo di mielinizzazione delle cellule nervose. La carenza di vitamina B12 è una causa comune di anemia megaloblastica, vari sintomi neuropsichiatrici e altre manifestazioni cliniche. La prevalenza nella popolazione generale è di circa il 5-6% e non è raccomandato uno screening generalizzato negli adulti. Lo screening può essere giustificato in pazienti con uno o più fattori di rischio: resezione gastrica o dell'intestino tenue, malattie infiammatorie intestinali, assunzione di metformina per più di 4 mesi, di inibitori di pompa o di anti-H2 per più di 12 mesi, vegani o vegetariani rigorosi e anziani dopo i 75 anni. L'assunzione di metformina (in particolare a dosi superiori a 1500 mg/d) è un importante fattore di rischio per la carenza di questa vitamina (anche per...

229 - Linee guida sulla gestione delle dislipidemie

Linee guida sulla gestione delle dislipidemie - Blog Prescrivere Tempo di lettura: 7 min Nel giugno 2020, il Department of Veterans Affairs e il Department of Defense statunitensi hanno pubblicato un aggiornamento congiunto delle loro linee guida di pratica clinica per la gestione delle dislipidemie e la riduzione del rischio cardiovascolare negli adulti. La sintesi, pubblicata su Annals of Internal Medicine, raggruppa i punti principali della linea guida in 7 aree: target basato sulla dose della statina (non sugli obiettivi di colesterolo LDL), utilizzo di test aggiuntivi per la stima del rischio, prevenzione primaria e secondaria, esami di laboratorio, attività fisica e alimentazione. 1. Si raccomanda di continuare il trattamento mirando a ottimizzare la posologia della statina, non i livelli di colesterolo LDL . A causa della mancanza di evidenze dirette dei benefici derivanti dall'uso di un target basato sul colesterolo LDL, si raccomanda l'uso di dosi di statine coe...

228 - Durata della terapia e sospensione di uno steroide topico

Durata della terapia e sospensione di uno steroide topico - Blog Prescrivere Tempo di lettura: 4 min I corticosteroidi topici utilizzati in dermatologia hanno proprietà immunosoppressive e antinfiammatorie. Sono il trattamento di scelta per diverse problematiche dermatologiche, tra cui eczemi, psoriasi e dermatiti seborroiche. Gli steroidi topici sono generalmente classificati in base al loro livello di attività antinfiammatoria: molto attivi, attivi, moderati o deboli. Varie linee guida raccomandano di scegliere la potenza in base alla condizione, alla localizzazione delle lesioni e all'età dei pazienti, con un'applicazione quotidiana o 2-3 volte alla settimana fino alla scomparsa delle lesioni, generalmente senza superare le 4 settimane di trattamento. In alcune situazioni si propone una riduzione graduale della dose, in particolare quando la terapia con steroidi topici è stata prolungata per diverse settimane. Gli steroidi topici possono causare effetti indesiderati ...

227 - Intolleranza alle statine: fatti e miti

Intolleranza alle statine: fatti e miti - Blog Prescrivere Tempo di lettura: 5 min I sintomi muscolari associati alle statine (SAMS, Statin-associated muscle symptoms) rimangono un argomento molto controverso. I pazienti si lamentano spesso di sintomi muscolari che associano alle statine, mentre i grandi studi randomizzati non riportano sintomi muscolari più frequenti rispetto al placebo. Una meta-analisi di 42 studi randomizzati sulle statine ha rilevato un rischio minimo o nullo di mialgie, aumenti di creatinfosfochinasi (CPK), rabdomiolisi o interruzione della terapia rispetto al placebo. Tuttavia, l'esperienza nella pratica clinica suggerisce che gli effetti avversi muscolari siano relativamente comuni, così come l'interruzione della terapia a causa di questi. I motivi di questa differenza non sono noti, ma possono essere in rapporto ai criteri di selezione degli studi randomizzati che limitano la capacità di generalizzare i risultati a una più ampia popolazione di...

226 - Valutare la funzione renale in medicina generale

Valutare la funzione renale in medicina generale - Blog Prescrivere Tempo di lettura: 8 min La stima della velocità di filtrazione glomerulare (VFG) è utile per valutare la funzionalità renale, diagnosticare un'insufficienza renale e aggiustare la posologia di numerosi farmaci. L'insufficienza renale cronica è generalmente definita come una VFG <60 ml/min/1,73 m2 per più di 3 mesi. La clearance renale è il volume di sangue totale che viene purificato da una sostanza nell'unità di tempo. Corrisponde alla VFG solo per quelle sostanze che non vengono secrete o riassorbite a livello tubulare, né si legano alle proteine plasmatiche. La valutazione della clearance della creatinina è il metodo più semplice, ma richiede una raccolta di urine delle 24 ore e un prelievo ematico e inoltre tende a sopravvalutare la VFG a causa della secrezione tubulare che ha variazioni inter- e intrapersonali. In medicina generale la determinazione della clearance non è il metodo di scelta,...

225 - Miele come sintomatico per le infezioni delle alte vie aeree

Miele come sintomatico per le infezioni delle alte vie aeree - Blog Prescrivere Tempo di lettura: 3 min È già iniziata la stagione nella quale aumenta esponenzialmente il numero delle infezioni delle alte vie aeree e con queste il dilemma su come affrontare i sintomi dei pazienti in modo efficace, resistendo alle richieste, il più delle volte improprie, di terapie antibiotiche. Il miele è una ben nota terapia popolare per i sintomi delle infezioni delle alte vie aeree e iniziano a essere pubblicate anche valutazioni scientifiche, con confronti con altre terapie di questo problema comune, che potrebbero far considerare il miele come valida alternativa e contribuire a ridurre la prescrizione impropria di antibiotici. Nel 2018 una revisione sistematica Cochrane aveva già rilevato che il miele può ridurre la tosse nei bambini. Il miele era stato confrontato con preparati antitosse da banco, la bromelina (un enzima estratto dall'ananas), il placebo e nessun trattamento. Gli auto...

224 - Pielonefrite acuta

Pielonefrite acuta - Blog Prescrivere Tempo di lettura: 5 min La pielonefrite acuta è un'infezione batterica del parenchima e della pelvi renali. Si parla di pielonefrite complicata in presenza di diverse condizioni: - gravidanza; - diabete; insufficienza renale; immunodepressione; - infezioni urinarie in anamnesi nei tre mesi precedenti; - anomalie anatomiche delle vie urinarie; - sesso maschile; età avanzata, fragilità; - disturbi urinari funzionali o organici (vescica neurologica, nefrolitiasi, rene policistico). In assenza di condizioni predisponenti si parla di pielonefrite semplice, causata nel 95% dei casi dall'E. coli che è l'agente eziologico più frequente anche delle forme complicate (77%), insieme a Klebsiella pneumoniae (9%), Enterococcus (5%) e Pseudomonas (3%). Diagnosi - La pielonefrite acuta va sospettata in caso di dolore lombare spontaneo o provocato al fianco o all'angolo costovertebrale, associato a febbre alta (non presente nella totalità de...