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215 - Calo ponderale e neoplasie occulte

Calo ponderale e neoplasie occulte - Blog Prescrivere Tempo di lettura: 3 min In medicina generale la perdita di peso senza causa evidente ha una prevalenza di circa l'1,5%. Il rischio di neoplasia occulta in soggetti che presentano come unico sintomo una perdita di peso inattesa è generalmente basso, inferiore al 3%, cioè sotto la soglia alla quale gli esperti britannici raccomandano di avviare accertamenti urgenti (da effettuare entro 2 settimane) per valutare la presenza di un tumore maligno. Il calo ponderale (CP) inatteso è un sintomo aspecifico e può essere causato da una vasta gamma di condizioni organiche benigne o gravi, scelte di stile di vita e fattori socio-economici.  La diagnosi differenziale comprende l'insufficienza cardiaca avanzata, la BPCO, l'insufficienza renale o pancreatica, il malassorbimento e malattie endocrine; dopo un follow-up prolungato, nel 25% dei casi non si trova una diagnosi che spieghi la perdita di peso. Mancando linee guida che o...

214 - Lesioni esofagee da dabigatran

Lesioni esofagee da dabigatran - Blog Prescrivere Nel gennaio 2020 il Centro di Farmacovigilanza olandese (Lareb) ha pubblicato un'analisi di 32 casi di reazioni avverse esofagee attribuite al dabigatran (Pradaxa°), segnalati tra il 2013 e il 2019, che comprendevano esofagiti (8 casi), dolore esofageo (21 casi), bruciore esofageo (4 casi) e ulcere esofagee (1 caso).  Tre pazienti hanno riferito la sensazione di avere la capsula bloccata nell'esofago o in gola. Uno dei pazienti ha sospeso il dabigatran di sua iniziativa a causa del dolore esofageo, con l'insorgenza di un ictus una settimana dopo la sospensione. La banca dati di farmacovigilanza dell'OMS ( http://www.vigiaccess.org ), consultata il 30 agosto 2020, conteneva 250 segnalazioni di dolore esofageo e 214 di esofagite.  Il danno esofageo è un noto effetto avverso del dabigatran: l'acido tartarico nel guscio della capsula può causare ulcere della mucosa esofagea, in particolare quando il contatto della...

213 - Algodistrofia

Algodistrofia - Blog Prescrivere Tempo di lettura: 6 min La Complex Regional Pain Syndrome (CRPS) è una condizione dolorosa cronica, caratterizzata da un progressivo peggioramento di un dolore loco-regionale spontaneo, senza distribuzione dermatomerica. Il dolore percepito è sproporzionato come durata e intensità rispetto all'evento scatenante e accompagnato da sintomi di gravità variabile, tra cui alterazioni cutanee, disfunzioni autonomiche, disturbi sensoriali e motori e alterazioni trofiche. La CRPS può svilupparsi dopo un trauma grave, un intervento chirurgico o una lesione minore e progredisce con un decorso variabile da una sintomatologia autolimitantesi e lieve fino a una malattia cronica. Spesso la progressione della malattia è debilitante e limita gravemente la qualità di vita dei pazienti. È una condizione che ha avuto diverse denominazioni nel tempo: attualmente si parla di CRPS-1 (algodistrofia, distrofia simpatica riflessa) caratterizzata da dolore nocic...

212 - Profilo di sicurezza della melatonina

Profilo di sicurezza della melatonina - Blog Prescrivere Tempo di lettura: 4 min La melatonina è un ormone sintetizzato a partire dal triptofano e secreto principalmente dall'epifisi. È inoltre sintetizzata in altre sedi, quali retina, intestino, cute, piastrine e midollo osseo. La sua secrezione è regolata principalmente dall'alternanza di luce e buio e la funzione fisiologica più nota è quella della regolazione dei ritmi circadiani che costituiscono un segnale per favorire il sonno. La secrezione di melatonina ha un ritmo circadiano, con concentrazioni plasmatiche e urinarie basse durante il giorno, che aumentano con il sopraggiungere dell'oscurità, raggiungendo il picco tra le 23 e le 3 del mattino, per poi scendere bruscamente prima dell'ora di inizio della luce. Le concentrazioni plasmatiche hanno anche un ritmo stagionale (o circannuale), con livelli più alti in autunno/inverno, quando le notti sono più lunghe, e livelli più bassi in primavera ed estate. L...

211 - Allopurinolo e progressione delle nefropatie croniche

Allopurinolo e progressione delle nefropatie croniche - Blog Prescrivere Tempo di lettura: 3 min È da tempo dibattuto se l'iperuricemia causi un declino della funzione renale. I nefrologi, per prassi, aggiungono l'allopurinolo a tutti i pazienti con insufficienza renale, anche con modesti aumenti dell'uricemia. In due studi randomizzati pubblicati recentemente sul NEJM, si è valutato se la terapia ipouricemizzante con allopurinolo influisca sul decorso della malattia renale cronica. Uno studio ha coinvolto più di 500 pazienti (età media 51 anni) con diabete di tipo 1 di lunga data, uricemia ≥4,5 mg/dL, velocità di filtrazione glomerulare stimata (eGFR) tra 40 e 100 mL/min e/o proteinuria o riduzione documentata dell'eGFR di ≥3 mL/min all'anno negli anni precedenti. Ai pazienti è stato prescritto allopurinolo (da 200 a 400 mg/d) o placebo; l'allopurinolo ha ridotto i livelli medi di acido urico da 6,1 mg/dL a 3,9 mg/dL. Durante 3 anni di follow-up,...

210 - Rischio emorragico e trombotico durante la terapia con inibitori del fattore Xa

Rischio emorragico e trombotico durante la terapia con inibitori del fattore Xa - Blog Prescrivere Tempo di lettura: 6 min Gli xabani (apixaban [Eliquis°], edoxaban [Lixiana°], rivaroxaban [Xarelto°] e betrixaban [non ancora in commercio in Italia]) sono anticoagulanti orali diretti, inibitori del fattore Xa. Attualmente non esiste un test utilizzabile di routine (come l'INR per il warfarin) per quantificare l'effetto anticoagulante che si manifesta in 2-4 ore. L'emivita di eliminazione plasmatica è dell'ordine di circa 12 ore. La durata relativamente breve dell'effetto è un vantaggio in caso di sovradosaggio o emorragia, mentre è svantaggiosa in caso di sottodosaggio o di mancata somministrazione. La loro prescrizione implica la presa in carico di situazioni a maggior rischio emorragico o trombotico, e il monitoraggio dell'evoluzione delle condizioni del paziente: nuova malattia, introduzione o sospensione di altri farmaci, ecc. Situazioni ch...

209 - "Vomito da due giorni"

CASO CLINICO: Vomito da due giorni - Blog Prescrivere [Tempo di lettura: 7 min]  CASO CLINICO