La signora Paolina è una donna di 61 anni, impiegata. Frequenta raramente lo studio medico. Assume escitalopram da diversi anni, come unica terapia continuativa. All’inizio di maggio si è presentata in studio a causa di un dolore alla caviglia destra. Piede e caviglia si presentavano asciutti ma dolenti alla pressione sulla regione del malleolo esterno e sul dorso del piede. Non risultavano traumi o distorsioni. Una settimana prima aveva fatto una lunga camminata indossando calzature che non usa di solito. È stata posta una diagnosi di tendinite e consigliato riposo, ghiaccio e una schiuma a base di ketoprofene al 15%. Dopo quattro giorni la signora Paolina ritorna in studio per un peggioramento del problema a piede e caviglia. La zona perimalleolare ora è edematosa, calda e arrossata. Il dolore viene descritto come urente, e richiede applicazione di ghiaccio o acqua fredda. L’eritema è ben delimitato alla regione di piede e caviglia ma tende a estendersi verso l’alto sul polpaccio...
Appunti per il medico di medicina generale. Uno spazio dedicato a terapia, farmacovigilanza, farmaci di scelta, consapevolezza prescrittiva nelle cure primarie. Prescrizione e uso razionale degli esami diagnostici.