Tempo di lettura: 4 min Le attuali linee guida dell'OMS sulla gestione delle infezioni respiratorie acute nel sospetto di COVID (l'ultima versione è del 13 marzo) sconsigliano l'utilizzo di routine dei corticosteroidi. Come è noto, le forme gravi di infezione da virus SARS-CoV-2 si complicano con una polmonite interstiziale e sindrome da distress respiratorio acuto, in parte causate dalle risposte immunitarie dell'ospite. Teoricamente, la terapia steroidea potrebbe avere una sua ratio nella soppressione dell'infiammazione polmonare, tuttavia questi farmaci inibiscono anche le risposte immunitarie e la clearance del virus. Negli studi effettuati durante l'epidemia di SARS, i pazienti a cui erano stati somministrati corticosteroidi avevano maggiori probabilità di richiedere una ventilazione meccanica, farmaci vasopressori e una terapia di sostituzione renale per insufficienza renale acuta. In uno studio randomizzato e controllato su 16 pazienti con SARS,...
Appunti per il medico di medicina generale. Uno spazio dedicato a terapia, farmacovigilanza, farmaci di scelta, consapevolezza prescrittiva nelle cure primarie. Prescrizione e uso razionale degli esami diagnostici.