Tempo di lettura: 3 min Negli ultimi 10 anni sono stati pubblicati numerosissimi studi su quella che una volta era chiamata flora intestinale e che oggi viene definito microbiota. Questi studi hanno dimostrato che la massa di microrganismi che ci portiamo dentro (tra le 500 e 10000 specie diverse), con un patrimonio genetico 100 volte superiore al nostro e un numero di cellule superiore al numero di cellule del nostro organismo, ha interazioni fondamentali e non sospettate prima con i nostri sistemi. Ci sono dati che fanno pensare che le modifiche del microbiota possano facilitare o meno lo sviluppo dell’obesità, di malattie come il diabete, influenzare il sistema immunitario o favorire la comparsa della depressione. Gli antibiotici, naturalmente, oltre ad agire sui patogeni verso cui sono diretti, alterano il microbioma intestinale (il patrimonio genetico del microbiota). È stato però scoperto che la metformina e molti altri farmaci non antibiotici ampiamente utilizzati possono f...
Appunti per il medico di medicina generale. Uno spazio dedicato a terapia, farmacovigilanza, farmaci di scelta, consapevolezza prescrittiva nelle cure primarie. Prescrizione e uso razionale degli esami diagnostici.