[Tempo di lettura: 8 min] Il rame è un componente di molti enzimi, la cui funzione principale consiste in reazioni di ossido-riduzione. Forme estreme di carenza e tossicità si osservano in rare malattie genetiche. Nella dieta occidentale, circa il 60% del rame alimentare proviene da vegetali: verdure, cereali e legumi che forniscono circa il 20% del fabbisogno. Un ulteriore 20% proviene da carne, pesce e pollame. Il maggior contenuto di rame si trova nel fegato. L'assorbimento può essere compromesso da ferro, zinco o acido ascorbico nella dieta. Nell'organismo il rame si trova in alte concentrazioni in fegato, cervello e ossa e, in misura minore, nei reni, nel cuore e nel pancreas. Il latte materno contiene relativamente poco rame. L'apporto dietetico raccomandato è di 200-300 mcg/d per i bambini piccoli e sale fino a 900 mcg/d per gli adulti, 1200 mcg/d in gravidanza e 1600 mcg/d in allattamento ( Società Italiana di Nutrizione Umana , SINU, 2014). Il maggior livello d...
Appunti per il medico di medicina generale. Uno spazio dedicato a terapia, farmacovigilanza, farmaci di scelta, consapevolezza prescrittiva nelle cure primarie. Prescrizione e uso razionale degli esami diagnostici.