È noto che gli SSRI aumentano il rischio emorragico. L'associazione con anticoagulanti orali ha un effetto sinergico sul rischio di emorragie maggiori. [Lettura 5 min] I farmaci antidepressivi sono tra le classi di farmaci più frequentemente prescritte in tutto il mondo. Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) sono quelli più utilizzati e spesso raccomandati per il trattamento del disturbo depressivo maggiore rispetto ad altre classi di antidepressivi, a causa dell'efficacia simile e del profilo di sicurezza relativamente favorevole. È stato dimostrato da tempo che gli SSRI aumentano il rischio di emorragie maggiori, probabilmente a causa della loro inibizione dell'attivazione piastrinica durante l'emostasi. Il rischio assoluto è basso per la maggior parte dei soggetti che assumono SSRI, ma l'associazione con antiaggreganti o anticoagulanti orali (AO) può aumentarlo. Molti studi (ma non tutti) degli ultimi 15 anni hanno dimostrato che il...
Appunti per il medico di medicina generale. Uno spazio dedicato a terapia, farmacovigilanza, farmaci di scelta, consapevolezza prescrittiva nelle cure primarie. Prescrizione e uso razionale degli esami diagnostici.