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361 - Terapia antibiotica nella diverticolite acuta

[Tempo di lettura: 7 min]  La gestione della diverticolite acuta non complicata ha previsto da sempre la somministrazione di antibiotici ad ampio spettro, in base all’ipotesi di un'invasione batterica dei diverticoli occlusi e della parete del colon adiacente. Questa pratica , tuttavia, non si basa su alcuna evidenza diretta. Ricerche recenti mettono in dubbio il concetto che gli antibiotici siano necessari in tutti questi pazienti. Sono state pubblicate linee guida che raccomandano che gli antibiotici vengano usati selettivamente e non di routine. Gli antibiotici vengono utilizzati di routine per trattare i pazienti con diverticolite acuta. Negli ultimi dieci anni, tuttavia, sono sempre di più gli studi che suggeriscono che non sono necessari per le forme acute non complicate. Nel 2021 uno studio randomizzato su pazienti ambulatoriali ha aggiunto nuovi dati a sostegno di questa conclusione. In diversi studi eseguiti negli ultimi dieci anni in ambito ospedaliero su pazienti con...

360 - Dapagliflozin nell’insufficienza cardiaca

[Tempo di lettura: 8 min]  In uno studio con follow-up di 18 mesi, il dapagliflozin ha dimostrato un possibile ruolo nell'insufficienza cardiaca, nei pazienti con riduzione significativa della frazione di eiezione che rimangono sintomatici nonostante la terapia standard. L'aggiunta del dapagliflozin alla terapia richiede un attento monitoraggio degli effetti avversi, tra cui infezioni urinarie e genitali, disidratazione e insufficienza renale. La terapia di prima scelta dell'insufficienza cardiaca, che riduce mortalità e frequenza degli aggravamenti, comprende un ACE-inibitore (o un sartano in alternativa), associato a un beta-bloccante e talvolta a un antagonista dei mineralcorticoidi, come lo spironolattone. Nei pazienti con età <75 anni, sintomatici, con riduzione significativa della frazione di eiezione ventricolare sinistra, la sostituzione dell'ACE-inibitore o del sartano con l’associazione di sacubitril (inibitore della neprilisina) + valsartan, ha un effet...

359 - Test rapidi per l’infezione da SARS-CoV2

  [Tempo di lettura: 8 min]  Dall’inizio della pandemia la diagnostica per l’infezione da SARS-CoV2 ha avuto un enorme sviluppo. In tutto il mondo sono in commercio più di 1000 test diagnostici. I test rapidi correlano meglio di quelli molecolari con la replicazione virale e la possibile trasmissione dell’infezione. Attualmente nel mondo sono in commercio più di 1000 tipi di test molecolari e immunologici per la diagnosi di infezione da SARS-CoV2, tra cui almeno 400 test rapidi (RDT, Rapid Diagnostic Test ). I test per l'infezione acuta da SARS-CoV2 possono essere molecolari o antigenici, entrambi disponibili come RDT. Quelli molecolari rilevano la presenza di geni virali, come i geni N, S ed E. I test antigenici rilevano i domini, specifici per SARS-CoV2, delle proteine di superficie, compresi il nucleocapside, la proteina spike e i domini di legame al recettore. Entrambe le tecniche sono altamente specifiche. I test molecolari di laboratorio sono generalmente più sensibil...