Una doppia antiaggregazione per sole tre settimane potrebbe essere utile per ridurre il rischio di recidive senza aumentare troppo quello di emorragie. [Lettura 5 min] I pazienti che subiscono un ictus ischemico lieve o un attacco ischemico transitorio (TIA) hanno un rischio del 5-10%, di un successivo evento entro i primi 90 giorni. Studi precedenti avevano dimostrato che una doppia terapia antiaggregante (DAPT) con clopidogrel e aspirina, iniziata entro 24 ore dalla comparsa dei sintomi, può ridurre il rischio di ictus ricorrente del 20-30% nei pazienti con ictus minore e TIA ad alto rischio. Le linee guida 2021 per la prevenzione dell'ictus nei pazienti con ictus e attacco ischemico transitorio (TIA), pubblicate dall' American Heart Association (AHA) e dall' American Stroke Association (ASA) raccomandano la DAPT nei primi 90 giorni dopo un ictus minore o un TIA ad alto rischio. Oltre questo limite temporale non sarebbe utile prolungare la DAPT, che comporta un aumento ...
Appunti per il medico di medicina generale. Uno spazio dedicato a terapia, farmacovigilanza, farmaci di scelta, consapevolezza prescrittiva nelle cure primarie. Prescrizione e uso razionale degli esami diagnostici.